|
|
|
Tetto Ventilato e
prestazioni estive
- limiti del tetto ventilato -
Sebbene l’adozione di un tetto ventilato comporti numerosi vantaggi nel periodo estivo, è bene “sfatare” un “luogo comune”.
La sola ventilazione del tetto infatti è sì in grado di apportare grandi migliorie del Comfort Termico dell’ambiente sottotetto, ma, da sola, raramente garantisce il conseguimento di condizioni tali che permettano di evitare il ricorso alla climatizzazione artificiale dell’ambiente sottotetto.
|
Scelta dell'isolante idoneo
A parità di prestazioni termiche invernali, la scelta fra materiali isolanti differenti comporta una considerevole variazione nello Sfasamento dell'onda termica.
Per quanto riguarda la Protezione Contro il Caldo infatti risulta determinante non solo la quantità di calore che entra all’interno dell’edificio, ma anche il tempo necessario affinché ciò avvenga.
Se infatti bisogna far sì che entri la minor quantità possibile di calore, è altrettanto importante che esso entri in orari in cui potrà poi essere facilmente smaltito.
Utilizzare materiali isolanti caratterizzati magari da ottime prestazioni contro il freddo, ma carenti nei confronti del caldo (cioè poco efficaci soprattutto nell'incremento dello Sfasamento) può far sì che le strutture (dotate di massa considerevole) accumulino grandi quantità di calore che in seguito troverà grande difficoltà ad essere smaltito.
Questo discorso è valido sia per quello che riguarda le pareti murarie che la copertura.
Limiti del tetto ventilato
Sebbene l’adozione di un tetto ventilato comporti numerosi vantaggi nel periodo estivo, è bene “sfatare” un “luogo comune”.
La sola ventilazione del tetto è sì in grado di apportare grandi migliorie del Comfort Termico dell’ambiente sottotetto, ma, da sola, raramente garantisce il conseguimento di condizioni tali che permettano di evitare il ricorso alla climatizzazione artificiale dell’ambiente sottotetto.
Ciò può essere facilmente chiarito analizzando i seguenti aspetti:
Nei periodi di elevata insolazione, sul manto di copertura la temperatura può raggiungere ed anche oltrepassare i 90°C.
Ciò fa sì che solo una parte del calore venga smaltita tramite l’espulsione di aria calda grazie appunto alla ventilazione (convezione naturale effetto camino).
Una parte di calore viene infatti trasmessa dal manto di copertura allo strato isolante per re-irraggiamento.
Tale componente, vista l’elevata temperatura del corpo emettente (manto di copertura) e vista la minima distanza che lo separa dall’isolante, è tutt’altro che trascurabile.
Tutto ciò non vuol dire che la tecnica della ventilazione del tetto non debba essere adottata, bensì mette in evidenza che il suo apporto, sebbene indispensabile, da solo non è sufficiente a garantire condizioni di Comfort Termico.
Un tetto ventilato in altre parole è un'ottima tecnica per schermare il tetto dai raggi del sole, ma la regolazione ottimale del flusso del calore attraverso le strutture può essere garantità solo dalla scelta dell'isolante opportuno e dal suo corretto posizionamento.
Costo della Consulenza
Il costo di una consulenza di tal genere può essere facilmente scoperto proponendoci il Vostro caso specifico.
In questa sede ci limitiamo a dire che, oltre ad essere CONTENUTO è IRRISORIO rispetto ai benefici che ne conseguono e ai costi derivanti da un intervento non accurato.

|
|
|