|
||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
Risparmio Energetico
Soluzioni Tecniche
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
In questa pagina
|
Nel Sito
|
Soluzioni tecniche |
|
per la produzione di materiali da costruzione |
|
progettazione delle componenti impiantistiche
|
per la gestione termica degli edifici |
adeguata gestione del sistema edificio-impianto
|
Energia e futuro delledilizia
|
Edilizia e politica energetica |
|
Casa Clima - KlimaHaus |
|
![]() |
BioEdilizia, Risparmio Energetico, Comfort Termico
CasaClima - KlimaHaus, , Tetti in Legno, Case in Legno dalla Consulenza alla Realizzazione |
sia per quanto riguarda laspetto economico che quello ambientale, il mercato offre oggi molte soluzioni per la produzione di calore particolarmente interessanti ed efficaci. Allo stato attuale però in molte aree del territorio nazionale esse trovano scarsa applicabilità a causa di pregiudizi totalmente infondati. Si è visto infatti che una volta applicate anche a pochi casi, tali soluzioni suscitano grande entusiasmo per gli eccellenti risultati che permettono di ottenere sia in termini di rispetto ambientale che di ritorni economici. Fra queste ovviamente trovano posto i pannelli solari per la produzione di acqua calda la cui reputazione ancora oggi è vittima di errate installazioni del passato quando in seguito alla crisi del petrolio in Italia si è puntato al solare con molta superficialità.
Dette anche caldaie a temperatura scorrevole, sono progettate e realizzate in modo tale da poter variare la temperatura dellacqua in base al fabbisogno. Ciò significa che, se la richiesta di calore per riscaldare limmobile è elevata, la caldaia produrrà acqua a temperatura elevata, mentre al diminuire del fabbisogno di calore diminuirà anche la temperatura di mandata dellacqua. In pratica la caldaia si comporta in maniera intelligente scaldando lacqua quel tanto che basta per rispondere alla richiesta di calore.
Il comportamento di queste caldaie è ben diverso da quelle standard che, producendo acqua calda in base alla temperatura per la quale sono regolate, restano accese più o meno a lungo in base alla quantità di calore richiesto per il riscaldamento dellimmobile. Una volta impostata la temperatura di mandata dellacqua, lunico parametro sul quale le caldaie convenzionali intervengono è infatti la quantità di acqua riscaldata. Ciò comporta rendimenti medi piuttosto bassi, poiché questo tipo di caldaia spesso (ovvero nei periodi meno freddi) porta lacqua a temperature più elevate rispetto a quanto sarebbe sufficiente. A parità di calore da fornire, è infatti più impegnativo (quindi dispendioso ed antiecologico) portare poca acqua a temperature elevate che scaldare a temperature più basse quantità maggiori di acqua.
Caldaie premiscelate
Hanno un particolare bruciatore allinterno del quale il combustibile viene miscelato con laria comburente in quantità tali da garantire una perfetta combustione. La resa di tali caldaie è buona e lemissione di sostanze inquinanti è molto bassa. A differenza delle caldaie standard, il rendimento di tali caldaie è buono anche durante i periodi non particolarmente rigidi.
Caldaie a condensazione
Fra i generatori di calore ad alto rendimento oggi presenti sul mercato, particolarmente interessanti sono le caldaie a condensazione.
Queste caldaie hanno rendimenti elevatissimi (maggiori del 100%) in quanto, facendo condensare i fumi (ovvero facendoli passare dallo stato gassoso a quello liquido), recuperano il calore latente dei gas di scarico.
A differenza degli altri tipi di caldaia per i quali molto del calore viene disperso con la produzione di fumi ad alte temperature, le caldaie a condensazione producono fumi la cui temperatura può essere anche di soli 40°C.
Combustione di legname
Particolarmente interessante sia dal punto di vista economico che ambientale è lutilizzo del legname per la produzione di calore. Il tagliare alberi per riscaldarsi suscita non poche perplessità in chi ha a cuore lambiente, ma, dopo un approfondimento della questione da un punto di vista globale, ci si rende conto di quanto questa soluzione sia interessante anche dal punto di vista ecologico.
Oggi il mercato dei generatori di calore a legna (stufe a legna, inserti per camini, caldaie a legna, stufe e caldaie a pellet) offre prodotti altamente tecnologici caratterizzati da altissimi rendimenti e da bassissime emissioni di gas e polveri nocive per lambiente, abbondantemente prodotti invece dai combustibili fossili.
Per quanto riguarda leffetto serra, è bene sottolineare che il legname è una fonte energetica CO2 neutrale poiché la quantità di CO2 (anidride carbonica) emessa dalla combustione è la stessa che lalbero ha fissato con la fotosintesi durante la sua crescita. Se ogni albero tagliato viene sostituito da uno nuovo, non si ha alterazione del ciclo del carbonio come invece accade utilizzando qualunque combustibile fossile.
Pannelli solari termici
I pannelli solari termici sono delle apparecchiature il cui scopo è quello di sfruttare lenergia della radiazione solare al fine di scaldare lacqua. La tecnologia solare è oramai matura e sul mercato sono presenti anche pannelli sottovuoto ad altissimo rendimento che permettono in presenza di sole (anche con cielo velato) di ottenere elevate temperature dellacqua anche nel periodo invernale e quindi di utilizzare il pannello anche per il riscaldamento degli edifici. Ovviamente un impianto a pannelli solari, pur prevedendo un accumulo di acqua calda, deve contemplare la presenza di un generatore di calore necessario quando il sole è assente per più giorni o quando il consumo di acqua calda è particolarmente elevato.
distribuzione del calore
una volta prodotto dal generatore, il calore deve essere portato ai corpi scaldanti (o ai rubinetti in caso di acqua calda sanitaria). Anche nel campo della distribuzione oggi ci sono delle valide alternative alle soluzioni convenzionali di impianto autonomo.
Contabilizzazione del calore
Una soluzione particolarmente interessante, al di là del tipo di caldaia utilizzata, è la contabilizzazione del calore. Si tratta di impianti centralizzati dotati di contatore per ogni utenza e di possibilità di gestione individuale. In pratica per un edificio di più appartamenti cè un solo generatore di calore al quale ciascun utente (appartamento) fa ricorso secondo le proprie necessità. I consumi dei vari utenti vengono valutati mediante appositi contatori posti allingresso dellimpianto di distribuzione di calore di ciascun appartamento. Con questo sistema si ha una sola caldaia, ma si paga solo in base a quanto si consuma. In tal modo si uniscono tutti i vantaggi del riscaldamento centralizzato (bassi rischi, drastica riduzione dei costi di gestione e manutenzione, alti rendimenti) a quelli della totale libertà di gestione da parte del singolo utente.
Teleriscaldamento
Caso particolarmente interessante di contabilizzazione del calore è quello del teleriscaldamento. In questa situazione la produzione del calore non avviene nelledificio da riscaldare, ma al di fuori di esso ricorrendo a centrali termiche di medie dimensioni caratterizzate da altissimi rendimenti e che forniscono calore a più edifici. Il calore viene trasportato tramite tubature con alto isolamento termico alle singole utenze che saranno dotate di apposito contatore per verificare i consumi da addebitare. Le centrali di produzione del calore possono utilizzare varie fonti di energia. Esistono ad esempio anche casi di applicazioni di geotermia, ovvero del calore di acque sotterranee ad alta temperatura (Ferrara, Bagno di Romagna, ecc.). Si hanno casi di teleriscaldamento anche con recupero del calore di certe lavorazioni industriali o della combustione dei rifiuti. Il teleriscaldamento ovviamente richiede un certo impegno in fase di pianificazione e purtroppo raramente viene preso in considerazione in quanto spesso viene considerato azzardato. Contrariamente a quanto si possa pensare la tecnica è matura da tempo. Le prime applicazioni di questa tecnica infatti sono state realizzate a Stoccolma più di cento anni fa.
propagazione del calore e raffrescamento
A parità di calore da fornire, è più impegnativo (quindi dispendioso ed antiecologico) portare poca acqua a temperature elevate che scaldare a temperature più basse quantità maggiori di acqua. In seguito a questa constatazione viene da sé che, dal punto di vista energetico, è conveniente utilizzare sistemi di propagazione del calore che utilizzano acqua a temperatura media (50-55°C) o, meglio ancora, bassa (30-40°C).
Le principali soluzioni che rendono possibile propagare il calore lavorando a bassa temperatura sono costituite da sistemi radianti sottopavimento o da pareti riscaldate (queste ultime possono lavorare anche a temperature medie). Entrambi i sistemi possono essere utilizzati sia per il riscaldamento che per il raffrescamento con immensi vantaggi in entrambi i casi sia dal punto di vista energetico che da quello del Comfort Termico.
Gli attuali impianti a pavimento hanno fugato le perplessità relative ad effetti negativi sulla circolazione sanguigna per chi vive nei locali riscaldati con tale sistema.
Quello dei sistemi radianti è uno dei principali argomenti trattati in occasione di conferenze sulla BioEdilizia o sui temi specifici del risparmio energetico e del comfort termico.
Una corretta gestione delledificio è fattibile fornendo a chi usufruisce dellimmobile alcuni strumenti di conoscenza del sistema edificio-impianto (cosa abitualmente fatta da QualitàEdilizia). La cosa, anche se in primo momento può intimorire, è piuttosto semplice. Varie esperienze dimostrano come i fruitori di tali edifici, superati gli apparenti ostacoli, diventino i primi sostenitori e convinti promotori di unedilizia caratterizzata da bassi consumi energetici.
|
|
|