Questa pagina è dedicata alle recensioni di prodotti/tecnologie che consideriamo particolarmente adatti a favorire linnalzamento della Qualità globale delledilizia convenzionale riducendo così il divario che la separa dalla BioEdilizia.
Per questo motivo troverete nelle recensioni solo ed esclusivamente prodotti - tecnologie che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti e che al contempo non risultino in netto contrasto con gli altri.
pannelli isolanti in fibra di legno NON mineralizzata
pannelli isolanti minerali espansi
pannelli isolanti in fibre vegetali
Grazie alle loro caratteristiche, tutti i prodotti/tecnologie presentati conferiscono al manufatto edilizio convenzionale delle Qualità Aggiuntive differenziandolo così dallo standard offerto dal mercato.
Alcuni prodotti - tecnologie, grazie alle loro caratteristiche, sono a pieno titolo idonei allutilizzo in BioEdilizia. Alcuni di questi infatti nascono proprio per ledilizia sostenibile e un loro utilizzo anche nelledilizia convenzionale è cosa fortemente auspicabile.
Progettare, Costruire, Ristrutturare ed Abitare sapendoDIFENDERSI DAL CALDOè possibile e conveniente per il portafoglio, per la salute e per l'ambiente.
Tutela della salute
Consideriamo soddisfatto questo requisito qualora il prodotto/tecnologia sia non nocivo per la salute nelle seguenti fasi:
produzione (anche delle materie prime utilizzate)
installazione
utilizzo e manutenzione (ovvero durante tutta la vita del prodotto/tecnologia allinterno dellapparato edilizio)
dismissione (ovvero durante le operazioni di rimozione e smaltimento).
Fattori considerati positivi al soddisfacimento del requisito sono anche:
uso di materie prime naturali (ovviamente solo se non lesive della salute)
miglioramento delle condizioni ambientali interne alledificio ottenibili grazie allutilizzo del prodotto/tecnologia
Fattori considerati in netto contrasto con il requisito sono:
Eventuali costi energetici elevati (che non consideriamo in nessun caso conciliabili con le esigenze di tutela della salute in quanto lo sperpero di energia è una delle principali cause di degrado del pianeta. Solo in un pianeta non degradato è infatti tutelata la salute di tutti).
Eventuali sperperi di energia derivanti dallutilizzo del prodotto/tecnologia (vedi voce precedente).
Eventuale impatto ambientale elevato (che non consideriamo in nessun modo conciliabile con le esigenze di tutela della salute in quanto solo in un pianeta non degradato è tutelata la salute di tutti).
Consideriamo soddisfatto questo requisito qualora il prodotto/tecnologia sia caratterizzato da ridotti effetti collaterali negativi ai danni dellambiente nelle seguenti fasi:
produzione (anche delle materie prime utilizzate)
trasporto (anche delle materie prime utilizzate)
installazione
utilizzo e manutenzione (ovvero durante tutta la sua vita allinterno dellapparato edilizio)
dismissione (ovvero durante le operazioni di rimozione e smaltimento).
Fattori considerati positivi al soddisfacimento del requisito sono anche:
Utilizzo nella realizzazione del prodotto/tecnologia di materie prime riciclabili e/o riutilizzabili.
Utilizzo nella realizzazione del prodotto/tecnologia di materie prime riciclate.
Fattori considerati in netto contrasto con il requisito sono:
Eventuali costi energetici elevati (che non consideriamo in nessun caso controbilanciabili da bassi impatti ambientali relativi al prodotto/tecnologia poiché il costo energetico è una delle voci che determina limpatto ambientale del prodotto/tecnologia).
Eventuale sperperi di energia indotti dallutilizzo del prodotto/tecnologia (in quanto lo sperpero di energia è una delle principali cause di degrado del pianeta).
Eventuale impatto negativo sulla salute (che non consideriamo in nessun modo conciliabile con le esigenze di tutela ambientale).
Risparmio energetico
Poiché ledilizia comporta consumi energetici sia per la realizzazione degli edifici che per la loro gestione, il requisito Risparmio energetico viene analizzato sotto due aspetti:
Costi energetici del prodotto/tecnologia:
Consideriamo un prodotto/tecnologia idoneo a soddisfare questo requisito qualora esso sia caratterizzato da ridotti consumi energetici nelle seguenti fasi:
produzione (anche delle materie prime utilizzate)
trasporto (anche delle materie prime utilizzate)
installazione
utilizzo e manutenzione (ovvero durante tutta la sua vita allinterno dellapparato edilizio)
dismissione (ovvero durante le operazioni di rimozione e smaltimento).
Fattori considerati positivi al soddisfacimento del requisito sono anche:
Utilizzo nella realizzazione del prodotto/tecnologia di materie prime riciclate (ciò costituisce un risparmio energetico in quanto tali materiali hanno già subito diverse fasi di lavorazione. Un ricorso ad essi permette quindi di evitare tali lavorazioni).
Reperibilità in loco del prodotto/tecnologia o anche delle materie prime utilizzate (la reperibilità in loco riduce i costi energetici del trasporto).
Fattori considerati in netto contrasto con il requisito sono:
Eventuale impatto ambientale elevato. (Il contenere i consumi energetici ha infatti anche la finalità di non degradare ulteriormente il pianeta).
Eventuali impatti negativi sulla salute.(Una delle finalità del contenere i consumi energetici è quella di non degradare ulteriormente il pianeta. Solo in un pianeta non degradato è infatti tutelata la salute di tutti).
Risparmio energetico indotto dal prodotto/tecnologia:
Tutti i prodotti/tecnologie sono caratterizzati da un proprio costo energetico, malgrado ciò, alcuni permettono di risparmiare energia in fase di gestione delledificio. Casi evidenti sono ad esempio gli isolanti termici, i pannelli solari termici, ecc.
Consideriamo un prodotto/tecnologia idoneo a soddisfare questo requisito qualora:
il suo bilancio energetico sia nettamente positivo (ovvero quando, considerando lintero ciclo di vita del prodotto/tecnologia, il costo energetico dello stesso sia ampiamente compensato dal risparmio di energia ottenibile mediante il suo utilizzo).
Fattori considerati positivi al soddisfacimento del requisito sono anche:
la possibilità, in fase di dismissione, di riutilizzare agevolmente anche sotto altra forma il prodotto/tecnologia o parti di esso (ciò permette infatti di ridurre limpiego di energia per la produzione del bene che il prodotto/tecnologia va a sostituire).
La possibilità, in fase di smaltimento, di ottenere un recupero energetico dal prodotto/tecnologia stesso, purché ciò avvenga senza il minimo danno per lambiente.
Fattori considerati in netto contrasto con il requisito sono:
Eventuale impatto ambientale elevato (Il contenere i consumi energetici ha infatti anche la finalità di non degradare ulteriormente il pianeta).
Eventuali impatti negativi sulla salute. (Una delle finalità del contenere i consumi energetici è quella di non degradare ulteriormente il pianeta. Solo in un pianeta non degradato infatti è tutelata la salute di tutti).