Oggetto: "Pensare ad un'Edilizia Sostenibile e di Qualità"
Smog e Polveri Sottili, nel periodo invernale sono al centro dell'attenzione dei media e non mancano di suscitatre, oltre a grandi preoccupazioni, le solite polemiche.
Da alcuni anni siamo abituati a passare l'inverno fra statistiche e dati riguardanti la concentrazione di Polveri Sottili, soluzioni tampone, accuse di mancanza di provvedimenti efficaci da un lato o di speculazione su un problema che non è solo di carattere locale dall'altro.
Poi arriva la primavera, si usano un pò meno le automobili, "si spengono" gli impianti di riscaldamento e ilproblema, miracolosamente, spesso sembra non esistere più fino all'arrivo dell'autunno successivo.
Le caldaie si gustano il loro meritato riposo dopo lunghi mesi di duro lavoro; un lavoro che è imputabile, più che alla rigidità del clima, ai bassi livelli di isolamento degli edifici previsti dalla Legge Nazionale.
Ma ecco che, dopo poche settimane, quando il sole inizia a splendere con maggior vigore, ligi al loro dovere, entrano in funzione gli impianti di climatizzazione che comportano il rischio di blackout e, pur non producendo direttamente del fumo, richiedono da qualche parte la costruzione di nuove centrali termolelettriche alimentando così polemiche ed inquinamento ulteriori.
Poveri impianti di climatizzazione!!!
Anche essi, come i loro cugini impianti di riscaldamento, sono condannati ai lavori forzati dalla Legge Nazionale. Sembra infatti che nel nostro Paese nessun parlamento e nessun governo si sia mai accorto che l'Italia è situata in un'area geografica in cui, grazie al clima tuttosommato favorevole, costruendo gli edifici in maniera opportuna, i consumi per il riscldamento invernale e per il raffrescamento estivo potrebbero essere molto ridottti se non addirittura annullati.
E' pur vero che è appena entrata in vigore una Normativa Nazionale per il Risparmio Energetico (si tratta ovviamente di un blando recipemento di una Direttiva Comunitaria), ma è altrettanto vero che, pur applicando a pieno tale norma, continueremo in questo settore ad essere, come peraltro già siamo malgrado condizioni estremamente favorevoli, il fanalino di coda d'Europa.
Il "giro di vite" imposto dalla nuova Normativa, di fronte alla situazione energetica italiana, ai problemi oramai cronici di Smog e Polveri Sottili, alle possibilità tecnologiche attuali e a quanto viene comunemente fatto in molte aree d'Europa (ed anche in Italia come ad esempio nel Sud Tirolo - Alto Adige) sembra essere quasi una farsa.
Il clima a dir poco di sconcertante incertezza che ha accompagnato la nascita di tale normativa, ne è un chiaro segno.
Cosa fare allora per ovviare a tutto ciò???
La risposta, giunti a questo punto, è semplice e scontata.
"Rimboccarsi le maniche e costruire o ristrutturare meglio, al di là di quel "tanto" (a dir vero poco) richiesto dalla Legislazione Nazionale.
Per fortuna, anche molti amministratori locali lo hanno capito (non solo in Sud Tirolo - Alto Adige), a volte anche grazie agli stimoli forniti da quei tecnici, da quei produttori e costruttori che si sono resi conto che cosrtuire meglio non solo è possibile, ma addirittura conveniente. Un'edilizia fatta come si deve, con sovraccosti veramente contenuti (talvolta addirittura nulli), garantisce minori costi di gestione termica (sia invernale che estiva), minori spese di manutenzione, maggior comfort termicoed ambienti più sani (basti pensare al problema delle muffe sulle pareti di molte abitazioni). Tutto ciò inoltre è quanto ogni cittadino vorrebbe.
Promuovere su larga scala un tal genere di edilizia costituisce oltre tutto un valido contributo nell'affrontare in maniera costruttiva sia il problema energetico che quello ambientale.
In alcuni contesti sono così nati dei regolamenti locali (il migliore esempio è la legislazione CasaClima - KlimaHausdel Sud Tirolo - Alto Adige) che vanno ben oltre la Legislazione Nazionale.
Dove ciò è accaduto, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla presa di coscienza da parte della cittadinanza.
Chi scrive, da tempo dedica, come altri tecnici, una parte considerevole della propria attività professionale alla promozione di tale processo attraverso conferenze ed anche tramite la gestione di un portale oramai di rilievo nazionale dedicato alla BioEdilizia, alComfort Termico, al Risparmio Energeticoe a quanto inerente all'Edilizia di Qualità.
In linea con tale attività, il sottoscritto offre la sua piena disponibilità a collaborare con quanti intendano promuovere campagne di informazione rivolgendosi in particolare a tutte le forze politiche attive localmente.