Dall'autunno 2006 è IN VIGORE una NUOVA NORMATIVA che regola le prestazioni energetiche degli edifici.
Tale Normativa fa esplicito riferimento anche al tema della protezione contro il caldo.
Finalmente, anche se in maniera piuttosto "particolare", il Legislatore italiano si è accorto che il Risparmio Energeticoin edilizia non è legato solamente al periodo invernale, ma anche a quello estivo.
Negli ultimi anni si è infatti assistito alla proliferazione di impianti di climatizzazione installati proprio a causa di un'edilizia sviluppatasi nella più completa carenza normativa nei confronti della protezione contro il caldo.
Quello che la NUOVA NORMATIVA prescrive nei confronti della protezione contro il caldo estivo è piuttosto contorto e rischia di creare non poche difficoltà ai Tecnici che in fase di progettazione la devono applicare e a quanti, in sede amministrativa, devono verificare i progetti presentati.
A complicare il tutto non c'è solo il modo in cui è stata concepita la NUOVA NORMATIVA, ma anche il fatto che il tema della protezione contro il caldo fa parte del background culturale di una percentuale veramente esigua di Tecnici.
Questa carenza trova una spiegazione fondamentalmente nei due seguenti aspetti:
quello della protezione contro il caldo è di per sè un tema molto complesso
fino all'autunno 2005 tutte le normative rivolte al Risparmio Energetico facevano riferimento solo ed esclusivamente al freddo.
In pratica, non essendo esistitoil caldo fino all'autunno 2005 per il Legislatore, il problema non esisteva neanche per il Progettista e tantomeno per il Costruttore.
Al più con la calura estiva doveva farci i conti l'utente finale che infatti si è attrezzato come poteva, cioè con il climatizzatore.
In ogni caso però non vi sono dubbi sul significato della NUOVA NORMATIVA.
Nel suo testo viene infatti esplicitamente dichiarato: "... AL FINE DI LIMITARE I FABBISOGNI ENERGETICI PER LA CLIMATIZZAZIONE ESTIVA E CONTENERE LA TEMPERATURA INTERNA DEGLI AMBIENTI, SI PROCEDE A VERIFICARE: ..."
Segue una serie di prescrizioni che in pratica per la prima volta COSTRINGONO il Progettista in alcune situazionia confrontarsi con il contenimento delle oscillazioni della temperatura e a "PRODURRE UNA ADEGUATA DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONE DEI MATERIALI CHE NE ATTESTI..."
L'adozione di alcune tecniche costruttive comporta pertanto per il PROGETTISTA una certa ESPOSIZIONE.
In pratica in tali casi viene richiesta un'accurata scelta dell'isolamento soprattutto per quanto riguarda la tipologia di materiale isolante.
Come è noto infatti NON E' ASSOLUTAMENTE VERO che ciò che isola contro il freddo protegge automaticamente anche nei confronti del caldo.
Essendo Qualità Ediliziaattiva nel campo della progettazione BioClimatica, già da tempo siamo abituati a progettare prestando grande attenzione agli aspetti sopra citati andando ben oltre quanto richiesto anche dalla NUOVA NORMATIVA. Risparmio Energetico, BioClimatica eComfort Termico sono infatti per noi tre facce della stessa medaglia. quella della Qualità.
Oggi che alcune cose vengono esplicitamente richieste da una NORMATIVA IN VIGORE, ci mettiamo a disposizione di quanti (Privati, Progettisti, Imprese, Distributori e Produttori di materiali, ecc...) sentono la necessità di un supporto tecnico-progettuale.
Contattaci (specificando: Normativa Contro il Caldo)
Progettare, Costruire, Ristrutturare ed Abitare sapendoDIFENDERSI DAL CALDO
è possibile e conveniente per il portafoglio, per la salute e per l'ambiente.
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