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Il legno è stato sicuramente uno dei primi materiali utilizzati dalluomo nella creazione di semplici ripari prima e di abitazioni vere e proprie poi.
Le caratteristiche intrinseche e la sua disponibilità hanno fatto del legname uno dei materiali utilizzati su larga scala in vari settori dellattività umana. Ciò ha comportato pesanti conseguenze a livello ambientale in quanto spesso il prelievo è avvenuto ed avviene in maniera non sostenibile.
Il legno è uno dei materiali preferiti da parte di quanti operano nel campo della BioEdilizia poiché numerose sue caratteristiche lo rendono un materiale quasi perfetto se di esso ne viene fatto un utilizzo responsabile.
In questa pagina il legno come:
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Rinnovabile
se il prelievo viene gestito in maniera opportuna, gli alberi tagliati verranno automaticamente sostituiti anche senza intervento di piantumazione da parte delluomo. Un prelievo compatibile con la capacità di autorigenerazione del bosco permette di sia di mantenere in vita il bosco che di ottenere legname in quantità.
Ciò che purtroppo accade spesso in molte parti del mondo è che il taglio superi la capacità di autorigenerazione del bosco. Ciò comporta un grave danno ambientale a causa del progressivo impoverimento del bosco. In tal caso il danno ambientale si traduce anche in danno economico in quanto si passa da bosco ad alto fusto costituito da alberi di notevoli dimensioni ad alberi di dimensioni via via minori.
I primi sono in grado di fornire grandi quantità di legname disponibile in forma di tavole (e quindi utilizzabile per lavorazioni varie), i secondi, oltre a fornire quantità minori di legno, sono utilizzabili solo come legna da ardere o di paleria.
Vi è poi il caso drammatico dei tagli a raso o peggio ancora della totale deforestazione.
Ovviamente in tali casi i danni ambientali possono essere anche irreparabili e dal punto di vista economico lazione è di vera e propria rapina in quanto chi taglia a raso o peggio ancora deforesta si appropria del valore (non solo commerciale) di un bene che per natura è in grado di dare costantemente i suoi frutti.
Alcuni alberi forniscono dei prodotti anche senza il loro taglio. Questo è ad esempio il caso della Quercia da Sughero che produce un materiale molto apprezzato in BioEdilizia.
Le caratteristiche del Sughero rendono questo materiale apprezzabile sia nel campo del Rsiparmio Energetico che in quello del Comfort Termico.

Ecologico
il legno è ecologico nel senso più profondo del termine in quanto allalbero sono legate molte relazioni fra esseri viventi. Utilizzare legno vuol dire evitare di utilizzare altri materiali il cui impatto ambientale è considerevole.
Se è vero che il taglio di un albero crea nellimmediato una frattura locale nel ciclo della vita allinterno del bosco, è altrettanto vero che una gestione responsabile dello stesso può contribuire a mantenere in vita il bosco.
È bene sottolineare che nel nostro paese i boschi più sani sono quelli legati ad una cultura del legno.
Le società la cui economia era ed è basata sull’utilizzo del legname sono le prime a voler tutelare i loro boschi.
I deforestatori non sono mai locali, ma vengono sempre da fuori. Così è stato per gli antichi Romani che deforestarono buona parte dellItalia ed anche dEuropa (per ottenere legname per la produzione di calce e per scaldare lacqua delle terme), per i colonizzatori europei che, soprattutto nei secoli XIX e XX, misero a dura prova mdella Sardegnass, ed oggi per noi consumatori ricchi quando utilizziamo legno tropicale non certificato o legno proveniente da boschi gestiti in maniera non sostenibile.
Allo stato attuale in molte aree si applicano i principi della selvicoltura naturalistica che prevede fra laltro la non ripiantumazione del tagliato. Lintervento delluomo si limita infatti al taglio. A tutto il resto pensa la Natura con i sui tempi. Ripiantare un albero significa infatti acellerare i tempi della Natura e forzarne gli equilibri. Il bosco potrebbe infatti risultare indebolito in seguito allintroduzione di piccoli alberi che da soli forse non ce lavrebbero fatta.
Un bosco gestito secondo i principi della selvicoltura naturalistica è un bosco ad alto fusto ricco in quantità e varietà di specie animali e vegetali. La selvicoltura naturalistica in pratica garantisce un ottimo livello di naturalità del bosco salvaguardandone la BioDiversità. In questo modo viene pertanto salvaguardata lecologia del bosco pur prelevando del legname.

Sostenibile
Sostenibilità ambientale
Altri aspetti fanno dellutilizzo del legno unazione altamente sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale.
Un albero, quando si decompone o brucia, libera nellatmosfera la stessa quantità di anidride carbonica (CO2) che, crescendo, ha sottratto allatmosfera. In altre parole il ciclo di un albero è a emissione zero di CO2. I boschi in crescita quindi hanno unazione di riduzione dell’anidride carbonica dell’atmosfera e contribuiscono quindi al contenimento dell’effetto serra. Viceversa in caso di riduzione globale di massa legnosa di un bosco (taglio superiore alla capacità di rigenerazione del bosco), o peggio ancora in caso di deforestazione, il bilancio di anidride carbonica è in passivo e ciò comporta un incrementare l’effetto serra.
In molte aree d’Europa e anche d’Italia si sta cercando di portare parte dei boschi cedui (quelli in cui viene praticato un pesante taglio degli alberi anche quando sono ancora giovani e quindi caratterizzati da una ridotta massa globale legnosa) a boschi ad alto fusto (dai quali fra laltro è possibile, vista la grande massa globale legnosa, prelevare legname in quantità maggiore e di qualità superiore).
Sostenibilità sociale
Il legno da lavoro, soprattutto quando il bosco ad alto fusto.
Un bosco maturo è infatti in grado di fornire legname da lavorare per cui rende possibile un indotto fatto di segherie, laboratori, falegnamerie, produttori di case in legno ecc
Ciò è particolarmente importante in quelle aree in cui gli sbocchi lavorativi sono limitati.
Utilizzare legname vuol dire inoltre evitare il ricorso ad altre materie prime che spesso hanno un elevato impatto oltre che ambientale anche sociale.
Mentre usare legname vuol dire creare o mantenere posti di lavoro per boscaioli, operatori di segheria, falegnami, carpentieri, ecc
usare metalli implica lavori nettamente più rischiosi o pericolosi per la salute, infatti il metallo si traduce in miniere e fonderie.
Utilizzare prodotti di sintesi significa poi contribuire a mantenere in vigore lattuale assetto geopolitica internazionale, traffico di petroliere, oleodotti, raffinerie, guerre, ecc
Queste considerazioni hanno senso ovviamente nel caso in cui il prelievo di legname sia compatibile con le capacità autorigenerative del bosco.

Salutare
Il legno è salutare per vari motivi.
Il primo è talmente ovvio che spesso sfugge: utilizzare legname per realizzare o arredare le abitazioni vuol dire evitare luso di altri materiali che possono essere (e spesso lo sono) pericolosi per la nostra salute. Ovviamente questo discorso è valido se il legno non subisce alcun trattamento o se viene trattato con prodotti realmente ecologici o naturali.
Un altro aspetto è che il legno, quando è lasciato libero di respirare, è in grado di contribuire significativamente alla regoazione del clima interno (assorbendo e rilasciando umidità) alle nostre abitazioni, così , se la presenza del legno è considervole, allora negli ambienti si avrà un elevato Comfort Termico.
Anche i risvolti psicologici derivanti da un contatto o dalla vista di un materiale naturale come il legno sono di grande rilevanza per la nostra salute.
Questi ed altri aspetti hanno contribuito alla diffusione di arredo in legno naturale.
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