Se da un lato è vero che un miglioramento dell’edilizia passa attraverso nuovi ritrovati, dall’altro è altrettanto vero che talvolta le cose più semplici sono anche le più efficaci.
Le tradizioni architettoniche locali e di altre culture spesso ci insegnano infatti che esistono materiali naturali dotati di strepitose qualità.
Uno di questi è l’argilla cruda usata dall’uomo per costruire le sue dimore fin dalla notte dei tempi.
Negli ultimi anni anche in Italia numerosi studi stanno rivalorizzando l’enorme patrimonio architettonicorealizzato in terra cruda ed ultimamente questo materiale viene riproposto come intonaco in edifici di nuova realizzazione.
Recentemente proprio da un incontro tenutosi a Fano è nata MADRE TERRA, Rete Nazionale dell’Argilla in Edilizia.
L’incontro da cui è nata la rete MADRE TERRA ha coinvolto alcuni operatori locali attivi nel campo della BioEdilizia, un importante operatore e distributore nazionale di intonaco di argilla e www.qualitaedilizia.it che rappresenta in internet uno dei principali riferimenti nel campo della BioEdilizia.
Finalità della rete è quello di proseguire il percorso di rivalorizzazione dell’argilla aggiungendo un’importante tappa al grande lavoro fatto da studiosi (anche locali) dell’architettura tradizionale in argilla.
MADRE TERRA si propone infatti soprattutto sotto l’aspetto operativo, ovvero mettendo a disposizione su tutto il territorio nazionale la grande esperienza maturata da alcuni operatori in aree d’Italia in cui un intonaco di argilla non è più visto come una stravaganza o una moda.
Un intonaco di argilla rappresenta infatti un eccezionale strumento di regolazione del comfort termico all’interno degli ambienti.
Frasi quali “il freddo secco non da fastidio, mentre quello umido ti entra nelle ossa” o “il caldo umido proprio non si regge” dimostrano che la sensazione di benessere o viceversa di disagio che proviamo non dipendono solo dalla temperatura dell’aria, ma anche dall’umidità.
Essendo l’argilla cruda un materiale in grado di assorbire velocemente grandi quantità di umidità e di rilasciarle spontaneamente quando l’ambiente circostante diventa troppo secco, un intonaco realizzato con questo materiale costituisce un eccezionale sistema di regolazione climatica del tutto automatico.
Questa però è solamente una delle caratteristiche dell’argilla cruda.
Il suo largo e consolidato utilizzo in campo cosmetico dimostra la grande efficacia nel depurare la pelle. Per lo stesso motivo c’è chi ne fa anche un uso interno bevendo acqua con argilla ventilata per depurare l’organismo.
Questa importante caratteristica è legata alle proprietà chimico-fisiche del materiale che, utilizzato come intonaco, permette di purificare l’aria degli ambienti e, grazie alla sua antistaticità, di ridurre drasticamente il problema della polvere.
Vista la plasmabilità del materiale e le possibili colorazioni con pigmenti naturali, con terre colorate e pitture ecologiche a base calce, un intonaco di argilla offre inoltre grandi possibilità estetiche o espressive.
L’argilla cruda non subendo appunto cottura è riutilizzabile all’infinito ed inoltre non avendo praticamente subito alcuna lavorazione ed additivazione è un materiale estremamente ecologico. Tutto ciò, unito alle caratteristiche sopra citate, spiega il perché sia considerato il materiale principe in BioEdilizia.
Per promuovere la conoscenza dell’argilla, la rete MADRE TERRA ha organizzato un corso sul tema dell’intonaco di argilla per i giorni 20 e 21 Maggio prossimo.
In anteprima informazioni sull’argilla e sulla rete sono disponibili sul sito www.qualitaedilizia.it