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Protezione contro il Caldo
- Introduzione -
Il tema della protezione contro il caldo e dei relativi costi energetici di climatizzazione è diventato negli ultimi anni (soprattutto in seguito alla terribile estate 2003) di estrema attualità.
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ATTENZIONE
un caso tipico di isolamento sbagliato
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Le intenzioni di chi ha commissionato questo tetto ventilato probabilmente erano BEN DIVERSE, ma, è stato sottovalutato qualcosa.
Come si può facilmente notare dalla stuccatura dei fori di collegamento dell'impianto, il climatizzatore è stato installato SUCCESSIVAMENTE alla realizzazione del tetto ventilato.
Chi ha commissionato questo tetto ventilato probabilmente pensava di vedersi garantite buone prestazioni estive, ma, al momento della scelta, probabilmente sono sfuggiti due aspetti importanti:
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Tetto Ventilato con Climatizzatore
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Considerazioni normative
In tal proposito è da sottolineare l'ENTRATA IN VIGORE di una NORMATIVA che, per la prima volta in Italia, obbliga, già in fase progettuale, a prendere opportune precauzioni contro il surriscaldamento estivo all'interno degli edifici al fine di limitare il ricorso agli impianti di climatizzazione estiva.
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INFISSI CON
TRIPLO VETRO
il massimo delle prestazioni
ovviamente con telaio in
legno ed isolamento
in sughero
a breve su
qualitaedilizia.it
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Considerazioni economiche
Al di là di quelle che possono essere le prescrizioni normative nei confronti della protezione contro il caldo, al Privato quello che più interessa è di poter vivere in condizioni di Comfort Termico adeguato non solo nel periodo invernale, ma anche in quello estivo, coniugando possibilmente lo stesso con costi di gestione ridotti.
Come è possibile agire in maniera conveniente anche sotto l'aspetto economico nei confronti del freddo, così è possibile operare nei confronti del caldo.
E' da sottolineare che l'intervento a posteriori (ovvero facendo largo affidamento sugli impianti) nei confronti del caldo può essere, in certe condizioni, ben più oneroso e di maggior impatto su salute ed ambiente di quello che può essere un intervento nei confronti del freddo.
Raffreddare senza creare problemi alla salute o situazioni di discomfort termico richiede infatti impianti molto onerosi e, in situazioni di caldo elevato e di edificio problematico, necessita di considerevoli quantità di energia elettrica che è la forma di energia più preziosa (quindi più cara e ad alto impatto ambientale).

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Considerazioni tecniche
Come nei confronti del freddo, anche in quelli del caldo risulta quindi di PRIMARIA IMPORTANZA il ruolo svolto dall'involucro edilizio sotto l'aspetto dell'orientamento (esposizione al sole e ad eventuali brezze) e sotto quello della conformazione geometrica (ombreggiamenti, dimensioni delle finestre e loro schermatura, ecc...).
A determinare quelle che saranno le prestazioni termiche estive intervengono poi le caratteristiche termiche dei materiali utilizzati per realizzare le varie strutture.
Sotto questo punto di vista è bene sottolineare il diverso comportamento che molti materiali hanno nei confronti del caldo e del freddo.
In altre parole: "non è affatto vero che ciò che isola in maniera efficace contro il freddo abbia un analogo comportamento nei confronti del caldo"
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