Il ruolo di Qualità Edilizia in questo intervento è limitato ad un servizio di formazione nel campo della BioEdilizia fornito ad una persona intenzionata a comprare e ristrutturare un casolare nelle Marche.
Malgrado la marginalità del nostro intervento, abbiamo deciso di pubblicare questa pagina per sottolineare il fatto che il servizio di formazione offerto ha messo il nostro committente, ancor prima di comprare casa, in condizioni tali da potersi districare con una certa consapevolezza nell'ampio ventaglio delle possibili soluzioni tecniche e dei vari materiali per la BioEdilizia.
In seguito, sebbene non fosse un tecnico, il committente è stato in grado di confrontarsi e di dialogare con i tecnici che hanno poi portato avanti egregiamente sia l’intervento di ristrutturazione(Studio di Architettura Arch. F.Ceccarelli - Impresa edile Edilmix S.r.l) adattando le richieste della committenza alla specificità dell’edificio in questione.
Pubblicare questa pagina è per noi di grande interesse in quanto mette in evidenza l’importanza di una partenza con il piede giusto e sottolinea i vantaggi derivanti da una formazione dell’utente finale.
NOTA: La ristrutturazione è stata interrotta dopo aver portato a termine tutti gli interventi strutturali in quanto il commettente, divenuto proprietario, ha deciso di mettere il casolare in vendita in seguito a trasferimento della propria attività.
Progettare, Costruire, Ristrutturare ed Abitare sapendo DIFENDERSI DAL CALDO
è possibile e conveniente per il portafoglio, per la salute e per l'ambiente.
Il casolare, attualmente in vendita, nel progetto iniziale, doveva essere la sede dell’Azienda Agricola Biologica Carnaroli e prevedeva la possibilità di adibire un annesso di circa 80 metri quadri a Bed&Breakfast Biologico o Agriturismo Biologico.
La casa colonica, comodamente raggiungibile con strada asfaltata, si trova infatti in una zona dalle grandi potenzialità turistico ricettive, ovvero nel Comune di Fano (provincia di Pesaro Urbino) a pochi km dalla città (nota per il suo centro storico di chiara origine romana ed arricchito nelle epoche successive da emergenze architettoniche).
L’edificio è situato ad una decina di km dal mare e nelle immediate vicinanze di Carignano Terme (l’acqua del pozzo è infatti acqua termale).
Il sito è quello della tipica campagna marchigiana.
Dal luogo è possibile raggiungere in maniera molto agevole l’entroterra della provincia di Pesaro Urbino caratterizzato sia da splendidi paesaggi (parco naturale provinciale della Gola del Furlo) che da piccoli borghi medioevali.
L’importante città rinascimentale di Urbino (recentemente riconosciuta dall’UNESCO come "Patrimonio dell'Umanità") è comodamente raggiungibile utilizzando le normali arterie di traffico o seguendo vari percorsi alternativi che permettono di apprezzare la tipica campagna marchigiana costellata da Bed&Breakfast, Agriturismi ed Aziende Biologiche . Non è infatti un caso che numerosi stranieri (provenienti soprattutto dalla Germania) abiano deciso di comprare casa e ristrutturare casolari in questa zona o trascorrervi le vacanze.
NOTA: La ristrutturazione è stata interrotta dopo aver portato a termine tutti i lavori strutturali in quanto l’Azienda Agricola Biologica Carnaroli si è trasferita in altro luogo ed il proprietario ha quindi deciso di mettere il casolare in vendita.
Descrizione dell'intervento
L’edificio è una tipica casa colonica delle Marche delnord.
L’intervento rappresenta una delle prime ristrutturazioni in BioEdilizia a Fano.
Attacco a terra: vespaio aerato Come quasi tutti i casolari storici dell’entroterra di Fano (e della provincia di Pesaro Urbino), l’edificio non ha parti interrate e il pavimento del piano terra poggiava direttamente sul terreno. Per questo motivo, prima della ristrutturazione, il casolare "soffriva" del tipico problema di umidità di risalita che è stato risolto con la creazione di un vespaio aerato con cupole in plastica riciclata tipo " iglù ".
Questa tecnica prevede la realizzazione, fra il terreno ed il primo solaio (pavimento del piano terra), di un’intercapedine ( vespaio ) il cui scopo è quello di isolare idro-termicamente i locali situati al piano terra ed evitare la risalita di umidità.
Si parla poi di vespaio aerato quando il vespaio è collegato con l’ambiente esterno in modo tale da favorire tramite spontanei ricambi d’aria lo smaltimento dell’umidità di risalita proveniente dal terreno.
Per favorire il flusso di aria attraverso il vespaio (e quindi smaltire l’umidità) i collegamenti fra vespaio ed esterno vengono realizzati applicando concetti analoghi a quelli che sono alla base del tetto ventilato.
Parti murarie: muratura portante ad alte prestazioni termiche Parte della struttura è quella originaria realizzata, cioè costituita in parte da muratura in pietra locale ed in parte da muratura in mattoni pieni.
Le parti murarie che invece necessitavano di una ricostruzione sono state realizzate con specialiblocchi portanti per BioEdilizia. Sono stai usati in noti blocchi Grip della ditta Termofon.
Tali blocchi in laterizio sono concepiti per garantire elevate prestazioni termiche grazie al laterizio microporizzato (che riduce la Trasmittanza del blocco) e al particolare giunto ad incastro (che riduce il ponte termico nei giunti verticali).
GRIP Blocco microporizzato Termofon
La posa degli elementi in latrizio è stata effettuata a regola d’arte con malta a base di calce idraulica naturale prodottadalla Fornace Brigliadori di Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini).
Nella posa della malta a base di calce è poi stato preso un particolare accorgimento al fine di incrementare ulteriormente le già ottime prestazioni termiche della muratura portante.
Come consigliato dalla ditta Termofon, fra una fila di blocchi microporizzatie la successiva, la malta è stata posata in due distinte fasce: una interna ed una esterna. In prossimità della mezzeria della muratura non si è quindi provveduto a posare malta, bensì un doppio-triplo strato di fibra di yuta il cui scopo è quello di interrompere il ponte termico dovuto alla malta che è caratterizzata da prestazioni termiche inferiori a quelle del blocco porizzato Termofon.
Intonaci: uso di soli intonaci a base calce naturale Anche in questo caso si è fatto ricorso a soli materiali per la BioEdilizia.
Come primo strato, sul lato esterno della muratura, è stato applicato un intonaco a base calce e cocciopesto della ditta Edilcalce.
Per favorire la tenuta dell’intonaco, la muratura è stata preventivamente bagnata con latte di calce.
L’intonacatura a calce, applicata come consuetudine a più strati, arriva in alcuni punti ad uno spessore complessivo di cm 4.
Solai: con travi in legno a vista e pianelle ( mezzane )
I solai sono stati realizzati riproponendo sotto il punto di vista estetico una soluzione tipica dell'architettura storica delle Marche (e di gran parte del centro Italia).
Di particolare risalto è il fatto che siano state utilizzate pianelle ( mezzane ) recuperate in parte da questo edificio ed in parte da edifici storici della zona di Fano.
Aspetto molto importante per quanto riguarda una ristrutturazione in BioEdiliziaè il fatto che la ripartizione dei carichi non è stata affidata ad una rete elettrosaldata che, come noto, modifica il campo elettromagentico naturale.
La funzione della rete elettrosaldata viene svolta in questo caso da una rete in materilae plastico che svolge dal punto di vista meccanico le stesse funzioni senza però creare alcun inconveniente quali gabbia di Faraday o alterazione del campo naturale.
Nell’attacco a muro le travi in legno (in abete massello nuovo) non hanno subito nessuna impermeabilizzazione con prodotti sintetici (come avviene comunemente nelle ristrutturazioni convenzionali), bensì sono state rivestite con un incappucciamento realizzato in fibra di Yuta e carta oleata.
Copertura: tetto ventilato La copertura è costituita da un tetto ventilato con travi in legno (in abete massello nuovo) e pianelle (o mezzane) a vista, che caratterizzano ogni tipica casa colonica delle Marche.
L’isolamento termico del tetto ventilato è realizzato con pannelli in sughero.
I pannelli in sughero non additivato con collanti, uniti alla massa data dalle pianelle, alla camera di ventilazione del tetto e alla grande massa della muratura portante, garantiscono (grazie ad una buona attenuazione e sfasamento dell’onda termica) un elevato Comfort termico estivo e valide prestazioni termiche nel periodo invernale con conseguente Risparmio Energetico.
Per la realizzazione dei particolari del tetto ventilato (ad esempio il colmo ventilato) si è fatto ricorso a specifici prodotti della ditta Riwega (azienda specializzata nel settore dei freni a vapore, barriere all’aria ed elementi per il tetto ventilato e per case in legno).
La struttura del tetto in legno, realizzata con travi ad uso Fiume in abete massello, è stata fornita dalla nota ditta Grosso.
Per quanto riguarda il manto di copertura è stato ritenuto opportuno realizzarlo con coppi nuovi. La scelta, per ovvi motivi di coerenza con lo spirito che haanimato l’intervento diristrutturazione, è caduta su coppi ad effetto anticato.
Altri dettagli
La ristrutturazione di Qualità è messa in evidenza dall'attenzione che committente ed il progettista hanno rivolto sia ai particolari tecnici che a quelli architettonici:
Acciaio austenitico
Dove la normativa prevedeva il ricorso al cemento armato, è stato fatto uso anche di acciaio austenitico che, come noto, non altera il campo elettrico naturale all’interno della struttura dando origine alla cosiddetta " Gabbia di Faraday "
Trattamenti: uso di soli prodotti naturali Coerentemente con lo spirito dell'intervento (il committente è un agricoltore Biologico) nella trattamento del legname utilizzato nella realizzazione della travatura del tetto e dei solai si è fatto uso solamente di prodotti per la BioEdilizia.
Gronde e Pluviali uso di elementi in rame La scelta di questo materiale riciclabile e naturale è un altro elemento che caratterizza l'alta Qualità di questo intervento di ristrutturazione della casa colonica.
Maggiori informazioni
Maggiori informazioni su consulenze, corsi di formazione rivolti sia all’acquisto che alla ristrutturazione possono essere ottenute contattandoQualità Edilizia.
Maggiori informazioni sulla casa colonica e l’intero intervento di ristrutturazione possono essere ottenute contattando direttamente il Sig. Carnaroli (cell.. 328 92 57 642).
NOTA: La ristrutturazione è stata interrotta dopo aver portato a termine tutti i lavori strutturali in quanto l’Azienda Agricola Biologica Carnaroli si è trasferita in altro luogo ed il proprietario ha quindi deciso di mettere il casolare in vendita.
DIFENDERSI DAL CALDO Progettare, Costruire, Ristrutturare ed Abitare sapendo difendersi dal caldoè possibile e conveniente per il portafoglio, per la salute e per l'ambiente.